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domenica 17 dicembre 2006 ore 14:30 | ||
lunedì 30 ottobre 2006 ore 1:49 | ||
sabato 9 settembre 2006 ore 22:11 "L’estremista invece non tollera il ritorno dei mostrivienti pomicinodemitacraxijuniordemichelismartelli, vuole il ritiro delle truppe dall’Iraq, vuole abolire il precariato introdotto dalla legge Biagi, vuole il riconoscimento delle coppie di fatto senza discriminazione di sesso, spera che Ruini preghi di più e esterni di meno e tante altre cose che vogliono ormai molti italiani.Il moderato è diventato estremista e dà dell’estremista al moderato.E se l’estremista di buon senso protesta viene eliminato con moderazione. " B.G.
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sabato 9 settembre 2006 ore 22:11 | ||
giovedì 27 luglio 2006 ore 19:05 | ||
giovedì 27 luglio 2006 ore 19:05 | ||
domenica 18 Giugno 2006 ore 14:05 | ||
domenica 21 Maggio 2006 ore 14:05 | ||
mercoledì 21 Aprile 2006 ore 13:45 | ||
mercoledì 12 Aprile 2006 ore 00:55 | ||
venerdì 07 aprile 2006 ore 20:35 | ||
giovedì 30 Marzo 2006 ore 21:35 | ||
domenica 26 Marzo 2006 ore 22:26 | ||
lunedì 20 Marzo 2006 ore 00:15 | ||
lunedì 13 Marzo 2006 ore 22:35 | ||
mercoledì 08 Marzo 2006 ore 00:16 | ||
mercoledì 22 febbraio 2006 ore 14:05 | ||
domenica 19 febbraio 2006 ore 23:58 | ||
lunedì 13 febbraio 2006 ore 22:33 | ||
sabato 10 febbraio 2006 ore 19:19 | ||
venerdì 3 febbraio 2006 ore 15:09 | ||
sabato 28 gennaio 2006 ore 10:59 | ||
sabato 21 gennaio 2006 ore 22:10 | ||
sabato 21 gennaio 2006 ore 21:52 | ||
sabato 21 gennaio 2006 ore 12:26 | ||
mertedì 17 gennaio 2006 ore 18:32 | ||
sabato 14 gennaio 2006 ore 19:22 | ||
martedì 10 gennaio 2006 ore 19:56 | ||
mercoledì 04 gennaio 2006 ore 01:07 Vi lascio una grande frase di Beppe Grillo che condivido pienamente: Gli italiani onesti non temono di essere intercettati, anzi pretendono che siano intercettati i disonesti, anche quelli che si occupano di reati finanziari. Io voglio essere intercettato e pretendo da questo Stato che lo siano i farabutti. | ||
giovedì 22 dicembre 2005 ore 20:24 | ||
venerdì 16 dicembre 2005 ore 22:14 | ||
giovedì 15 dicembre 2005 ore 00:04 | ||
lunedì 12 dicembre 2005 ore 19:11 | ||
domenica 4 dicembre 2005 ore 14:48 | ||
domenica 27 novembre 2005 ore 14:48 | ||
sabato 19 novembre 2005 ore 18:38 "L'italia è un grande paese e merita molto di più di quello che ha adesso. Un tale patrimonio di creatività e energia completamente sprecato, non si può non soffrire nell'assistere al fallimento di una nazione che invece avrebbe un tale potenziale per il successo. Riguardo al duello con Berlusconi, non è un mistero che siamo molto contrari da quello che ha fatto al paese. Quando arrivò al potere nel 1994 aveva di fronte a se una formidabile occasione per diventare il premier della modernizzazione, per fare le riforme a favore di una cultura imprenditoriale e più aperta al mercato. Invece ha completamente fallito. Ha perso un'occasione storica. La severità con cui L'economist guarda a Berlusconi nasce dal nostro diasappunto al vedere un imprenditore, uno dei nostri, tradire i valori positivi del mercato. L'italia ha goduto di una buona crescita economica negli ultimi 30 40 anni, si è abituata ad un alto tenore di vita e pertanto fa fatica a credere che la festa sia finita. La crisi economica dovuta alla stagnazione non è lontana ma non è ancora tanto tragica da portare la popolazione a capire che non si possono più evitare delle riforme radicali. Questo è vero anche in Francia e in Germania, ma i problemi in Italia sono più gravi per questo le riforme sono più urgenti. Si sta usando denaro pubblico per sostenere alcune industrie alcuni settori(...)Chiunque vinca nel 2006 sarà costretto a smettere di spendere a più non posso e dovrà alzare le tasse, e questo affosserà l'economia ancora più rapidamente. La quota di investimenti stranieri in Italia è ridicola. E la ragione è che all'estero vi è una totale sfiducia nel sistema di corporate governance delle aziende italiane. Gli scandali hanno evidenziato l'assoluta inadeguatezza delle leggi che regolano le aziende.Come quella sul risparmio che giace ora in parlamento. Senza regole nessuno all'estero si arrischia a mettere i soldi in Italia. La banca d'Italia era una delle istituzioni più rispettate nel vostro paese. Ora non lo è più. Perchè il fatto che Fazio non abbia pagato in nessun modo i suoi errori dimostra che non c'è nessuna assunzione di responsabilità ai più alti vertici del paese. Se il governatore della banca d'Italia gode della totale impunità è la credibilità dell'intero sistema che crolla. Dopo la disinvoltura con la quale Berlusconi ha cambiato le leggi a suo piacimento. Dopo gli innumerevoli condoni che incoraggiano l'evasione fiscale o l'abusivismo edilizio. Il messaggio è che non esistono regole. E' lo smantellamento dello stato di diritto. " Bill Emmott tratto da L'Espresso. | ||
| venerdì 18 novembre 2005 ore 16:48 il bebè mantenimento. 750 milioni di euro sono pronti per finanziare il bonus bebè, di cui 250 verrano utilizzati per mandare un assegno di mille euro al secondo figlio in arrivo. Il governo ha trovato la soluzione per contrastare la mancanza di nascite nel bel paese (un po' l'inverso di ciò che sta succedendo in Cina). Ma per rassicurare le famiglie che non riescono a fronteggiare il mantenimento di un secondo figlio, il governo ha focalizzato le sue attenzioni sul pacchetto famiglia e ha mantenuto nuovamente il suo impegno, erogherà 3,7 euro al giorno per tutti e nove i mesi di gravidanza. Nel 2005 solo per il secondo figlio e dall'anno prossimo anche per il primo, ma se ci saranno nascite gemellari toccherà dividere ... Nessun paese dell'unione europea vanta un indice di vecchiaia alto come quello italiano e nessun altro paese dell'unione europea è stato altrettanto comico come il nostro. Si tratta di una piccola paghetta utilizzabile da ogni mamma per comprare biscotti e pannolini per le prime settimane di vita ma di certo nessuna famiglia con difficoltà economiche potrà decidere di mettere al mondo un figlio sulla base del miniaiuto governativo (era meglio destinare tutti i fondi alle famiglie con bambini disabili). | ||
giovedì 17 novembre 2005 ore 14:25 | ||
domenica 06 novembre 2005 ore 12:49 | ||
sabato 05 novembre 2005 ore 18:43 | ||