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lunedì 5 ottobre 2009 ore 09:02
Dopo lo scandalo delle prostitute e le leggi (non porche ma) canaglia, scritte per l'ennessima volta a tutela della persona e delle aziende, l'ultima quella chiamata scudo fiscale (perchè lui le leggi le battezza sempre con i nomi alla rovescia) il suo vero nome sarebbe stato il colabrodo fiscale, visto il quasi annullamento di pressione del fisco che attua sul recupero dei patrimoni esteri, questo prevalentemente per recuperare gli utili delle sue società off shore, Silvio Berlusconi tra mille sfaccettature, conserva sempre quella di bronzo e continua a fare l'offeso difronte ad una manifestazione sulla libertà di stampa tenutasi a Roma, sabato 3 ottobre 2009. Il minimo che poteva accadare in Italia, dopo le querele e le intimidazioni ai mezzi di stampa a lui avversi, e così, il re della presunzione, della permalosità e del millantaggio si accinge a giocare una buona carta, quella che dovrebbe fargli fare una scala reale e recuperare i pochi consensi persi per strada dal governo, visti i piccoli cali di percentuale paventati dai sondaggi: un po' la stampa, un po' gli scandali un po' le sentenze, considerando quella clamorosa del tribunale civile di Milano che ha condannato la vecchia fininvest ad un risarcimento cospicuo per condotta fraudolenta, nei confronti del gruppo di De Benedetti, a cui è stata sottratta inguistamente la Mondadori, 20 anni or sono, dietro pagamenti di giudici e avvocati,illustri personaggi Squillante, Previti che a differenza di un cane se provate a lanciargli l'osso...; dicevo, l'ultima carta (che funge da contromossa) è un Jolly con su disegnati 3 personaggi da circo equestre: Bondi, Cicchitto, la Russa di Salò, che mirano ad una manifestazione concordata con il capo, da far cadere i primi di novembre, probabilmente, ma le contromosse alla manifestazione, studiate sui tavoli di palazzo grazioli, passeranno poi sui tavoli di palazzo chigi con ritocchino finale del Signor Letta. Bisognerà recuperare dignità in futuro, e non sarà facile, nel primo governo Berlusconi eravamo un paese in caduta libera, oggi con i soliti pagliacci al governo (ma con nuovi numeri da circo) agli occhi del mondo, abbiam perso qualsiasi decoro, in compenso dalla stampa estera, dagli osservatori e dalle agenzie di ratings, solamente risate, delle più grasse. Oggi, nel bel mezzo della crisi, il partito democratico rimane sempre un tantinomenopeggio, ma in vetta ci sono sempre i personaggi di governo che aiutano a ridere senza mai far sorridere, è il peso leggero dell'Italia e anche del nostro popolo a memoria corta, che continua a farsi convincere dal demagoga e in larga maggioranza vota per poi ridere e senza mai vivere la politica.

 

 

 

sabato 7 Febbraio 2009 ore 21:54
davvero innovativo il nuovo presidente Americano, forte l'impatto mediatico della sua piattaforma web. La raccolta fondi organizzata sul sito è davvero ben differenziata dal finanziamento pubblico adottato dai nostri partiti.
La sua foto in primo piano abbastanza rasserenante. Osservo lui dalla mia cameretta, poi mi giro sulla sedia,mi fermo un attimo, respiro, cambio pagina, e tutto mi sembra più vecchio, mi viene in mente di digitare www.forleodovecazzosei.it
www.parlamentogerontocraticoitaliano.it e tutto mi sembra più grigio...
Le primarie in America sono molto spring (diverse dalle primarie Italiane) molto più lunghe, molto più impegnative di quelle che hanno visto la vittoria di Veltroni, in America la piazza elettorale la si conquista stato per stato.
Il debito pubblico Americano a settembre ha superato il PIL, l'America vive una fase di forte crisi finanziaria,la crisi dei mutui, il crack delle banche, il crollo delle borse, l'intervento statale di 850 miliardi di dollari, il più grande nel mondo della finanza che ha tamponato crack finanziari senza grandi risultati.
L'America di OBAMA con il piano di riduzione delle tasse e con il suo cambiamento di idee sui mercati forse avrà qualche effetto di risanamento, è difficile fare un analisi sul lungo periodo, ma guardando oltre la crisi finanziaria ed approdando alla politica estera si sente parlare di nuovi piani di intervento,nuove strategie che ben si differenziano dai piani di guerra dell'America di Bush e dalle Lobby Repubblicane. Oggi Obama mi rappresenta dentro con la forza di grandi idee, rappresenta un angolo di mondo e un nuovo vento di cambiamento.

Breve elenco di piccole differenze tra l'Italia di Berlusconi e l'America di Obama:Il sistema elettorale italiano del 2009 è ancora sul modello del tardo medioevo, il sistema elettorale precedente (l'ibridum di mattarella) arrivava all'età dei comuni.
In America i voti della tornata elettorale vengono conteggiati su lavagne elettroniche, qui nel Bel paese vengono scrutinati sopra le cassapanche.
In Italia le segreterie dei partiti eleggono i loro prediletti e blindano le liste, basta lo 0,9% x avere un dicastero come premio, mentre in America se OBAMA avesse preso l'1% si sarebbe ritirato a vita privata.
Le linee guida che provengono dagli USA influenzano gli assetti politici del mondo, spesso hanno marcato il progresso, altre volte hanno marcato gli interessi di parte, l'america oggi è in piena desertificazione finanziaria, da noi la finanziaria si chiama manovra correttiva e i nostri conti sono perennemente in rosso, le aziende private falsificano i bilanci e il governo depenalizzata reati che in qualsiasi democrazia sarebbero da galera, da noi il falso in bilancio non è più reato ( è contabilità creativa.)
In Italia le idee della destra e della sinistra sono da quarantena, l'innovazione e la ricerca ricevono il 5menomille, l'ottoxmille sempre alla Chiesa.
Lo scambio di accuse tra i diversi schieramenti politici segue sempre tutti i 5 anni di governo, due legislature a montecitorio sono solo un preliminare, in America i leader politici dopo due mandati consecutivi si dileguano. L'italia dell'alta finanza è alla Tronchetti Provera, basta il gioco delle scatole cinesi per sfuggire ai controlli delle commissioni che vigiliano in borsa e fare OPA, anche in America l'alta finanza è in una fase di forte crisi, bisogna riaccende la speranza di progresso sociale, guardare all'innovazione che in Americana porta sempre di base la ricerca, qui in Italia la ricerca si è persa.

 

 

 

sabato 28 giugno 2008 ore 20:05
Berlusconi rischia di coprire il Sole con la sua sete di potere.
In questo nuovo mandato di guida governativa, continua ad eludere le leggi, a modellarsi le carte costituzionali, a studiare a tavolino in compagnia dei suoi avvocati nuovi decreti legge finalizzati alla tutela della sua persona.
CASO ALL IBERIAN: Berlusconi era stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione insieme a Bettino Craxi per finanziamento illecito ai partiti "1998" - Nel 2005 Berlusconi viene assolto perchè il falso in bilancio in Italia è stato depenalizzato dall'albo dei reati finanziari grazie al voto delle sue forze politiche in parlamento. Classico esempio di legge chiudi processo, utile a spegnere i suoi burrascosi iter giudiziari.
Anno 2008, arriva la nuova norma finalizzata alla sospensione dei processi (in fase di primo grado) con fatti commessi entro giugno 2002, questo perchè nel processo Mills, Berlusconi rischia una condanna a sei anni di carcere in primo grado per aver corrotto tramite un suo dirigente l'avvocato e consulente estero DAVID Mills, versando una lauta ricompensa tramite un suo dirigente oggi deceduto (Carlo Bernasconi).
Mills chiamato in causa nel processo per fondi neri versati da All Iberian (società controllata dal gruppo Fininvest)
ha così risposto solo in parte alle domande poste dal pubblico ministero in aula, rispettando l'accordo avvenuto sotto pagamento di mazzetta...
La blocca processi, è stata da poco approvata in parlamento a colpi di maggioranza, votata da partiti come Lega e Alleanza Nazionale (con a capo Gianfranco Fini,paladino della sicurezza in Italia) che sospende tutti i processi puniti con la reclusione fino a dieci anni, con fatti commessi entro giugno 2002 in fase preliminare o di primo grado (ma che coincidenza!).Verranno così sospesi i processi per: immigrazione clandestina (in piena opposizione con ciò che prevede la BossiFini) corruzione giudiziaria (processo Mills), rapina, furto, estorsione, sequestro di persona, violenza sessuale, associazione a delinquere, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, aborto clandestino,detenzione di documenti falsi utili per l'espatrio,incendio dolooso, maltrattamenti in famiglia, omicidio colposo da personale medico,omicidio colposo per violazione del codice stradale, circonvenzione d'incapace, falsificazione di documenti pubblici,truffa alla comunità europea, ABUSO D'UFFICIO,moltestie, traffico di rifuti, rivelazione di segreti d'ufficio, intercettazioni illecite, ricettazione, reati informatici, peculato, frode fiscale, usura. Berlusconi sappiamo chi è, ma la sua servile maggioranza di governo non si smentisce mai.Bisogna scendere in piazza accendereleluciingiroaccendereleluciingiro... firmare per un referendum popolare abrogativo.

 

 

 

martedì 3 giugno 2008 ore 17:45
Fini, uomo eclettico ancora in crisi di identità ha insegnato il mestiere del leccaculo a Ronchi a Gasparri a Matteoli e a molti uomini del suo partito, i portavoceministro zerbino del padrone che ambiscono a succedere al padrone. Fini il paladino della sicurezza Italiana ragiona molto sul piano etico insieme alle sue ciurme, che nel nuovo governo delcollettivodimaggioranza si faranno passare sotto nuove nefandezze a tutela del premier. Il concetto ideologico di destra in Italia viene interpretato male, destra non è intolleranza e xenofobia (Forza Nuova, Lega, Destra popolare), Destra non è sicurezza in opposizione alla sinistra (Alleanza Nazionale) ,spesso in gerco popolare e nella realtà, destra e sinistra politicamente sono uguali. Spesso i partiti di destra hanno preso questo nome per commettere errori e crimini.
Ma la destra per me è tutt'altro, è capitalismo è capacità imprenditoriale, abilità ingegno, sposa un concetto di neoclassicismo valido e non ha niente a che fare con FiniLarussaRonchiGasparriMatteoli.

 

 

 

Martedì 24 Aprile 2008 ore 19:28
La campagna delle menzogne è finita, Berlusconi ha vinto per la terza volta la tornata elettorale che si è svolta anticipatamente per la prematura morte del governo di centrosinistra. La vittoria non per merito, è dovuta alla massiccia sfiducia popolare verso le politiche attuate in due anni di governo Prodi. Dal risultato delle politiche,Veltroni è stato sconfitto, la lega ha raddoppiato i consensi e le sinistre per il quinquennio di governo saranno fuori dal parlamento e già pensano a nuove piazze di protesta. Il premier in pectore oggi si definisce una risorsa per il paese, un valore aggiunto al nuovo governo e al parlamento Italiano, è lui la cioccolata che renderà appetibile al mondo intero la torta Italia "el conquistador de la Italia".Il popolo delle libertà che sposa la causa del federalismo fiscale ha fatto il pieno di voti anche nelle microregioni, i cui elettori inspiegabilmente, con il proprio voto, hanno promosso questo tipo di riforme che penalizzeranno le regioni a basso PIL. Ma il risultato di una tornata elettorale va accettato perchè rispecchia la sovranità di un popolo, anche se non mi sento e non mi sentirò mai rappresentatato da un affabulatore come il piccologrande Silvio. La lista dei totoministri in questi giorni sta prendendo forma, continuano le consultazioni e a sorpresa si scoprono le prime carte: c'è Sandro Bondi in versione Ministro dell'Istruzione e ricerca, Sandro sarà un vero taccasano ma a me fa toccare qualcos'altro... che piaccia o no, nei 10 punti del programma del PPL, non si parla di tutela dell'ambiente,anzi si parla di un ritorno al nucleare e non si parla neanche di riforme sul piano delle politiche sociali volte a promuovere la figura dei lavoratori precari, i veri eroi del nostro paese.
Nei 10 punti del programma della PPL non si parla neanche di un aumento delle sovvenzioni verso gli enti che investono in ricerca, il vero cuoremotore dell'economia, l'unico in grado di guidarci al progresso arricchendo di nuovi input le aziende.

 

 

 

mercoledì 9 Aprile 2008 ore 19:26
Il diktat di Mimun si è spostato al Tg5, una testata giornalistica di un servilismo spaventoso, disgustoso, patetico. L'altra sera il Tg5 delle 20 è cominciato con un intervista (di fine campagna elettorale) a Berlusconi durata 10 minuti, seguita da un discorso dal palco di Dario Franceschini. Successivamente il discorso di Veltroni è stato commentato da un cronista mediaset dopodichè è andato in onda solo un pezzetto di ciò che raccontava Veltroni dal palco, un pezzetto durato poco più di un minuto. Non voterò ne Berlusconi ne Veltroni.Perchè sono due faccie vecchie della politica,Veltroni nasconde i ministri Visco, D'Alema, Bersani, Bonino. Berlusconi è proprio inaccettabile sul piano morale, è impossibile dimenticare le leggi ad personam varate dal suo governo. La nostra democrazia ha bisogno di risolvere il conflitto di interessi, che esiste ed è forte da entrambe le parti, e a destra e a sinistra (ricordiamo lo spostamento di De Magistris della Forleo e l'azzeramento dei vertici della guardia di Finanza che indagavano sulla scalata UNIPOL BNL) la nostra democrazia ha bisogno di una nuova legge elettorale nuova, ha bisogno del voto di preferenza e della cancellazione del sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza, la nostra democrazia ha bisogno di una classe dirigente politica alternativa e seria. Io sogno un bel mondo, che non è un'utopia è un qualcosa di fattibile, cancellare le facce dei pregiudicati dei corrotti e dei collusi dalle sedie del nostro parlamento, riformare il sistema elettorale e regolare il conflitto di interessi delle persone che si candidano alla guida del nostro paese, sono riforme basilari per il nostro stato di diritto.

 

 

 

venerdì 8 febbraio 2008 ore 12:15
I nomi delle nuove coalizioni e dei nuovi partiti italiani è come se fossero stati improvvisati per la prossima tornata elettorale, arrivano a toccare il buon senso degli Italiani. Cosa Rossa sembra quasi il nome di un'associazione a delinquere, Rosa Bianca invece, richiama gli uomini della balena bianca e il giovane Andreotti. Tabacci e Baccini agiscono moderatamente ed evidenziano il malgoverno degli ultimi 15 anni dimeticandosi del loro ruolo in parlamento, delle nefandezze che si son fatti passare sotto quando da membri dell'UDC si turavano il naso per votare le leggi ad personam del Berlusca. Popolo delle libertà un nome nuovo, ma Berlusconi è da quattordici anni che si ripropone alle politiche, l'Unione invece, un fallimento completo che passerà alla storia per aver approvato l'indulto e aver separato le carriere dei magistrati, nella vecchia campagna elettorale si erano ripromessi di regolare il conflitto di interessi ma sono stati loro ad entrare in conflitto, dove come al solito, sono solo interessi. L'unione ha cambiato pelle, ha tagliato un po' di ponti con i vecchi compagni di estrema sinista e oggi si ripropone con Veltroni e con il PD, acronimo di PARTITO DANCE (partito ballerino). Un inedito sindacalista di nome Pezzotta ha da poco indossato giacca e cravatta per entrare nei palazzi romani pronto a mettersi dalla parte della casta, insieme al nuovo leader di centro: Bruno Tabacci che vorrebbe ereditare i suffragi della balena bianca. Fini Gianfranco, fino a pochi mesi fa strattonava il vecchio Silvio rifiutando palesemente la sua entrata nel nuovo partito dell'ex premier, e oggi, a 60 giorni dalle elezioni fiuta il potere e cambia idea, leggendo i titoli delle testate giornalistiche di oggi, " Berlusconi e Fini: Pronti alla lista unica ", sembra proprio una farsa. Mastella sabato salterà finalmente la staccionata per passare a destra... Sono i soliti politici che non si smentiscono mai. The train is coming, ma io voglio farmela a piedi.

 

 

 

martedì 22 gennaio 2008 ore 15:13
I domiciliari della Lonardo (moglie del mastella ceppalonico) e quelli dei politici iscritti all'UDEUR sono stati una bomba ad orologeria che hanno fatto implodere il governo. Prodi non ha un briciolo di dignità, non ha ancora capito che è ora di salire al colle e rassegnare le dimissioni, è legato alla sua poltrona da primo ministro perchè ormai è consapevole di essere a fine carriera e cerca di giocare l'ultima carta: la fiducia alle camera lo infilzerà sul patibolo. Temo che non ci saranno nuove elezioni, per quelle bisogna prima riformare il sistema elettorale. Vedo a breve un governo di transizione, come quello leggittimato da Scalfaro nel '97, quando il mortadella in quell'altra tragica ricorrenza venne affondato da Bertinotti, in seguito alla mancata riduzione delle ore lavorative della classe operaia. E' storia che si ripete, ma in questi giorni a leggittimare il cambio della guardia sarà Napolitano, altro uomo di sinistra che farà l'ennesima manovra di palazzo. Vorrei solamente sapere entro quale data il Mastella Ceppalonico salterà la staccionata , l'ingordo Mastella è gia stato contattato da Berlusconi, non resta che saltare. Sono in attesa del salto della quaglia.

 

 

 

venerdì 30 novembre 2007 ore 19:59
Fine 2007, piccolo quadro della situazione in Italia: Letizia Moratti, Roberto Castelli,Piero Fassino, Oliviero Diliberto,un sindaco e tre ex guardasigilli molto diversi tra loro ma accomunati da un capo di imputazione: abuso d'ufficio. Forse la depenalizzazione dell'abuso d'ufficio voluta dal Mortadella nel suo primo governo farà sicuramente beneficiare i 4 indagati. Mastella (il più grasso tra i primi quattro citati) è l'attuale ministro della giustizia, che ha perso la grazia per strada e ha capito l'indulgenza nel palazzo del parlamento. Decise di mandare gli ispettori nella procura dove opera De Magistris, perchè misero sottoinchiesta alcune persone del suo governo tra cui Prodi. La notizia che a breve sarebbe stato messo anche lui sottoinchiesta, gli è arrivata anticipatamente da da un suo piccione viaggiatore fidato, e ha pensato bene, di mandare gli ispettori nella procura di De Magistris per spostarlo d'ufficio. L'accusa degli ispettori è: " De Magistris è molto inadeguato ". Nel 2001 il nano di Arcore tornò al governo: legge sulle rogatorie, sul falso in bilancio, elimino parte delle tasse di successione (l'unica positiva, ma era finalizzata ad intestare le sue aziende ai figli) e sul patteggiamento allargato, lodo Maccanico (Dl)-Schifani (FI) per l'impunità alle alte cariche dello Stato (poi bocciato dalla Consulta), legge ex Cirielli per abbreviare la prescrizione, ordinamento giudiziario Castelli (parte della modifica all'ordinamento riguarda la separazione delle carriere e rigidità di pena sugli esiti sbagliati delle sentenze,il giudice rischia una pena fino a 15 anni di carcere ,gli conviene di più investire l'mputato sulle strisce pedonali e farsi 2 anni con la condizionale) segue legge Pecorella per abolire l'appello del pm se l'imputato viene assolto. Tutte a colpi di maggioranza, fra gli urli dell'Unione che prometteva di cancellarle al più presto. Ad oggi il centrosinistra non ha dato segni di vita è in agonia dentro il parlamento, si rianima quando torna ad occuparsi del suo conflitto di interessi o forse qualcosa i DS e i Dl l'hanno anche fatto : un nuovo carrozzone chiamato Partito democratico, ma di nuovo non c'è nulla, solo classe dirigente politica riciclata. Dall'altra sponta Berlusconi ha risposto con un suo nuovo prodotto,frutto del marketing, un partito rete da lui chiamato "Partito del popolo delle libertà" che dovrebbe far confluire al suo interno tutti gli altri partiti del centrodestra, ma al momento Casini e Fini son fuori da questo progetto nato per riflesso di ciò che è successo a sinistra. E' ancora ferma al bipolarismo la nostra democrazia, è tutta qui: o voti a destra o voti a sinistra. E' un mondo in bianco e nero il loro, un quadro antico. Il 2008 scandisce il nostro tempo, marca la nostra epoca, ma non c'è aria di rinnovamento tra le fila politiche, solo nuovi carrozzoni sterili. I ragazzi sono il futuro e la gerontocrazia politica progetta un futuro che non vedrà mai. Buttiamoli giù.

 

 

 

lunedì 19 Novembre 2007 ore 22:49
Il partito del popolo delle libertà è la nuova creatura di un Berlusconi a tratti folcloristico che battezza in diretta TV il suo soggetto politico.
Il nuovo antagonista delle sinistre gareggia nelle corsie preferenziali del centrodestra ma viene subito spintonato dalle forze amiche di coalizione. Nuovo maxilogo segue nuova scena, nuove giostre per l'Italia e oggi dal nuovo palco seguono parole di rinnovamento.
Un rinnovamento che non ha basi innovative in realtà qui di nuovo c'è solo l'evento.
Siamo molto lontani dai veri problemi e dalle priorità di un popolo esigente.
Politica è perseguire gli interessi della collettività , la classe politica fa ben altro nel resto del mondo. Scendere in piazza con un megafono da fruttivendolo tra la folla incuriosita, mi ricorda i mercanti del 600 che vendevano le loro merci nelle aree portuali, considerando i tempi, un vero scempio.
La politica italiana eguagliata al puro marketing è arrivata al capolinea, i gazebo e la raccolta firme, il tevere e il battello, la politica e gli atti notarili di un berlusconi che cancella e crea nuovi loghi politici mostrando a noi la bontà dei suoi prodotti ogni mese.
E' la lunga notte della politica, bisogna accendere le luci in giro...

 

 

 

sabato 20 ottobre 2007 ore 21:37
Membri del governo iscritti a rifondazione comunista:
Paolo ferrero ministro alla solidarietà sociale,
Laura Marchetti sottosegretario al ministero dell'ambiente, Alfonso Gianni sottosegretario alle attività produttive, Donatella Linguiti sottosegretario alle pari opportunità,Patrizia Sentinelli viceministro agli esteri,Rosa Rinaldi sottosegretario al ministero del lavoro.
Non continuo ad elencare gli altri appartenti al Pdci di Diliberto (perchè ne sono diversi.)
Oggi Diliberto e Franco Giordano sono scesi a protestare a Roma contro la precarietà, in una piazza gremita di lavoratori.
Giordano e Diliberto sono segretari di 2 partiti che hanno i rispettivi rappresentanti al governo e protestano contro il loro operato, la trovo una follia talmente collettiva che non riesco a capacitarmi.
Mi chiedo come pensano di riformare la legge Maroni che ha reso precaria l'Italia se non oggi che hanno delle forze governative?Se io fossi un lavoratore sceso in piazza a protestare alla loro presenza avrei disertato il corteo.

 

 

 

mercoledì 10 ottobre 2007 ore 19:20
Sapete cos'è che vogliono i protagonisti del partito democratico???? Vogliono la vostro foto democratica per poi pubblicarla nel loro sito web. Ecco come debutta sul web il PD, ecco pronto il livello di demenza. Ma cos'è questa storia del partito democratico???? Sono sempre le solite facce che fluiscono da una coalizione all'altra e poi si ripresentano con nuovi slogan con nuove operazioni di marketing, con nuovi sorrisi con nuove copertine.Classe dirigente che dirige perdendo la classe. Questo carrozzone chiamato PD è un'azienda che deve tener conto dei profitti, del tornaconto. Vincerà Veltroni ma vi raccontano che bisogna crederci,che i candidati vanno eletti, vi fanno capire che tenere alto il livello di democrazia da loro è una priorita, cercano di quantificarla la democrazia con la favola del partito democratico e ve la presentano come un'isola colorata dove c'è più unione più strette di mano,ti fanno capire che le loro primarie conferiscono al cittadino un potere decisionale,loro a monte hanno già deciso chi sarà il leader, lo scopo è quello di rendervi partecipi, perchè tra di loro comunicano con i dati dei sondaggi e il forte calo di consensi li tiene in ansia e in moviemento,un disturbo ossessivo. SVEGLIA!!!!! basta distrarsi un attimo per tornare alla realtà, dove il vero livello di democrazia è offerto dal sistema elettorale proporzionale adottato, fatto di liste blindate (perchè i candidati sono decisi a priori dai partiti) e tu in buona fede ti rechi alle urne votando sul loro simbolo colorato ma non sai un cazzo di chi è in lista. E' questo il livello di democrazia del paese.Chiedetlo a loro partitodemocratici cos'è la sovranità di un popolo, cos'è la democrazia. ecco in fila indiana i candidati con gli indicatori di parentela

 

 

 

lunedì 8 ottobre 2007 ore 1:53
Le primarie del PD sono una grande farsa, il vincitore è deciso a priori.Con Veltroni Le sinistre pensano di giocare la carta migliore,l'asso nella manica rossa tirato fuori oggi che il il vento in poppa non da più nessuna spinta propulsiva alla loro navetta ormeggiata da più di un anno a palazzo Chigi.MA ve lo immaginate Veltroni che sostituisce il faccione di Prodi sui cartelloni della prossima tornata elettorale promettendo le stesse riforme mancate oggi dall'attuale governo? Sono patetici, mancano di rispetto al cittadino che vuole votare con un sistema elettorale che gli garantisce piena rappresentatività in parlamento.E son lì seduti senza riformare niente. Sono assuefatto dalle promesse del mondo politico, la classe gerontocratica dalle cento facce cerulee dovrebbe chiudersi in beauty farm o forse in una buona clinica, penso che i primi a beneficiarne saremo noi, popolo del belpaese!

 

 

 

sabato 5 maggio 2007 ore 19:05
Nel partito democratico non c'è unione.Il PD è un'accozzaglia di gente con ideologie e scopi politici diversi, alleati per far credere all'elettorato di essere uniti, ma dopo il congresso, i socialisti e i radicali di sinistra hanno preso le distanze dal PD, i DS si sono frammentati e Rutelli ha precisato di essere un alleato ben distanziato dalla portante socialista confluita nel Partito Democratico.Sono la satira politica per eccellenza, sono politici amici decorati da strette di mano, fanno il trenino sotto un tendone infarcito di slogan di musica e di parole retoriche e lontane dai problemi veri del paese. Ho fatto fatica a seguirli,questo tipo di politica mi porta all'apatia.

 

 

 

lunedì 26 marzo 2007 ore 11:35
Rifinanziare la missione in Afghanistan, fini è per il no casini per il si, berlusconi ci sta pensando, bertinotti e l'ala radicale propongono di far salire sul tavolo delle trattative per la pace anche il Mullah Omar.
Ri di co li agli occhi del mondo.
Il centrodestra mandò le truppe di occupazione al fianco degli angloamericani e oggi che il governo di Karzai impantanato con la guerriglia talebana è sull'orlo di una crisi di nervi, oggi che gli scontri nella zona dove opera il contingente italiano si sono intensificati, le stesse forze parlamentari che lottarono in parlamento per mandare i nostri militari scelgono di tagliar corto sul rifinanziamento. E' la nostra politica che sulla trattativa estera cerca di fare uno sgambetto al governo prodi. Un parlamento di irresponsabili che,soprattutto in questo momento, non potrebbero neanche rappresentare loro stessi e invece rappresentano noi che in maggioranza vorremmo abrogare le guerre.

 

 

 

lunedì 26 febbraio 2007 ore 12:35
Follini, l'uomo di mezzo... Pochi giorni fa in un'intervista si tirava fuori dal bipolarismo perfetto, diceva di essersi posizionato giusto al centro, incuneato tra la destra e la sinistra. L'uomo moderato riformatore,tutt'oggi per molti della destra un traditore che a distanza di qualche settimaana da quella intervista televisiva in cui si dichiarava fuori dalla coalizione di prodi e di berlusconi si è concesso subito ad un accordo con letta e mastella, e ha deciso di dare tutto il suo appoggio al prodibis nel voto di fiducia al senato. Che cosa triste per un moderato, buona parte del suo elettorato si sentirà tradito da lui che nn molti mesi fa era vicepresidente del consiglio nel governo berlusconi. Follini sa bene che il governo di centrosinistra non avrà vita breve e che tra non molti mesi dopo questo prodi bis seguirà il primo rimpasto della squadra con allegato ribaltone, è la politica della sinistra. Avrà una vita di 5 anni questo governo e a lui oggi conviene fiutare nei palazzi del potere, si farà passare sotto tutte le nefantezze senza dire niente, da buon moderato!!!! sta prendendo esempio dallo zio mastella, che alle provinciali del 2002 in calabria correva con la destra e nelle altre provincie d'italia correva con la sinistra. Mastella e Follini potrebbero guidare (più che i partiti) le barche a vela (nel calcolarsi la velocità e la direzioni dei venti sono più precisi di un anemografo.)

 

 

 

venerdì 23 febbraio 2007 ore 12:28
La crisi di governo. Il secondo governo prodi è inciampato in senato sul rifinanziamento della missione in Afghanistan. Prodi ha presentato le sue dimissioni e adesso punta su un accordo blindato tra i segretari dei partiti dell'unione e il capo dello stato, aspetta una seconda nomina senza la fiducia in parlamento, teme le brutte figure. Il comportamento dell'opposizione è molto ambiguo, in passato mandarono le truppe di occupazione in Afghanistan insieme alle forze angloamericane e adesso vogliono riportarle a casa per destabilizzare l'attuale governo delle sinistre, per dargli uno spintone, per impallinare prodi come fosse un facocero. Colpa anche degli astenuti, dei diversi senatori di rifondazione e di un senatore dei comunisti italiani, ma anche di qualche senatore a vita come andreotti che non è interessato alla caduta del governo tanto lui a casa ci tornerà solo con le esequie. Come ha sottolineato ieri sera la capogruppo dei senatori dei comunisti italiani, un suo collega è stato cacciato dal partito di diliberto, era un indipendente, anche in passato agiva di libero arbitrio e così da ieri è entrato nella liste dei consumatori.Tutta qui la nostra democrazia circosritta,come se un senatore non potesse essere libero di dissociarsi da ciò che gli impongono i leader del suo partito. Siamo alle blindature, algi spintoni agli sgambetti alle scaramucce e ai relativi impallinamenti e siluramenti. Adesso i ministri e i segretari dei partiti sono alla ricerca di scappatoie, perchè al senato non vogliono più il famoso tirare a campare per 7 senatori a vita di scarto, vogliono un margine più largo, rifaranno un governo senza tornare alle urne e sciogliendo qualche nodo al senato. Conoscono bene le regole del gioco e sanno che le eventuali elezioni anticipate riconsegnerebbero il governo alla destra. A sinistra non sono per le larghe intese ma per le manovre di palazzo, hanno dei veri e proprio piloti che tengono la corsia preferenziale costituzionale senza mai invadere il centro strada.

 

 

 

sabato 17 febbraio 2007 ore 15:05
Siamo il massimo dell'ipocrisia con l'america (come del resto lo sono loro con noi.) La manifestazione di vicenza è stata irrisoria per i politici, Prodi non poteva ostacolare il progetto dell'allargamento della base americana, mettersi di traverso in questo momento in cui i rapporti tra la farnesina e l'ambasciata americana sono già tesi, poteva portare a una crisi diplomatica.Però lancia un messaggio: siate pacifici (si riferisce a quelli che sfasciano le vetrine e votano per lui.) Siamo il massimo dell'ipocrisia in tutti i sensi e come governo e come nazione: D' alema all'opposizione sfilava nei cortei pacifisti e adesso sposa la linea del rifinanziamento della missione in Afghanistan, diede appoggio nel precedente governo ai democratici di Clinton e prese parte nella guerra in Kosovo.Alle scorse elezioni per il parlamento europeo dall'opposizione scelse Bruxelles e alle politiche fiutando aria di vittoria ritornò in prima linea nella squadra di governo, rilasciò interviste a vanity fair del tipo: non uso orologi mi piace essere antipatico non so cos'è un computer. Come può guidarci una persona del genere?? Questo governo è un alveare di aponi, i comunisti di diliberto sono nella squadra di governo ma scendono in piazza per protestare contro la decisione presa dal loro stesso esecutivo.Bertinotti sceglie di restare a Roma ma solo per l'incarico istituzionale che riveste e annuncia platealmente che è lì in piazza con il cuore, il massimo della divergenza con Prodi e la parte moderata (bertinotti è proprio come Karl marx, solo che ha differenza sua quando può va nella penisola Bretone con l'aereo privato per farsi i bagni di fango con i soldi dei contribuenti) nelle ferie periodiche ci crede proprio all' eguaglianza tra classi sociali. E allora che cosa conta che cosa è vero??? Nella pratica siamo sottoposti ad interferenze, perdiamo il buon senso, le nostre morali sono valide solo come consigli come dichiarazioni verbali, poi quando prendiamo le redini delle situazioni reali seguiamo logiche che si oppongono alle morali. E questo vale sempre dal microscopico al macroscopico. Ci sono 1000 motivi per prendere le distanze dal tiranno americano repubblicano,ma dobbiamo sostenere l'america per interesse anche se abbiamo il cuore altrove.

 

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